Se c’è una parte del mondo che muore di fame, l’altra muore per la mancanza d’amore e la voglia di non mangiare. La maggior parte delle persone crede che le anoressiche si ritrovano a non toccare cibo per la voglia di emulare le star di hollywood o le modelle in passerella. Niente di più sbagliato!
Anoressia non è il termine giusto per definire questa malattia. Tutto si riassume in Amoressia, cioè quella mancanza di amore nel profondo che viene colmata dal brontolio dello stomaco perchè introduce solo 500 calorie al giorno (e nella maggior parte dei casi anche meno).
E’ una sofferenza continua, si lotta a non ingerire nessuna caloria, si diventa maniacali nel conteggio delle tabelle nutrizionali dei cibi, ci si guarda allo specchio con odio e repulsione, si vive in un mondo dove non c’è più contatto con l’esterno e le persone. Perchè tutto ciò che è fuori Ana (abbreviazione di anoressia nel mondo delle anoressiche) è deleterio per il raggiungimento dell’obbiettivo: diventare sempre più piccola, esile, minuta e fragile al punto da spezzarsi. Eppure qualcosa si è già spezzato dentro. La voglia di vivere, di socializzare, mangiare e farsi guardare.
La fame dell’anoressia non è materiale, non si sazia con gli alimenti del banco frigo o del reparto latticini, no…è una fame psicologica fatta di amore, sensazioni ed emozioni mai avute, recepite e assimilate male.
D’anoressia si muore, ma chi è anoressica è già morta dentro. Una morte da cui si può risorgere se viene presa in tempo.
Chi guarisce può dire fermamente che la vita è bella e per nessuna caloria, amore mancato o abbraccio non ricevuto può essere dilaniata. C’è sempre tempo per ritornare in forma, per innamorarsi e recuperare i gesti d’affetto. L’amoressia si può sconfiggere.
Pagine
lunedì 19 settembre 2011
venerdì 16 settembre 2011
Quando le parole falliscono, la musica parla.
Qui dove tutto sa di te, le parole non mi bastano, non avrebbero alcun senso.
Io vedo tutto quel che sei, nei tuoi occhi che mi parlano, si riflettono nei miei.
Tu sei la parte più incredibile di me.
Sei l'aria per me ,
Tu sei dentro me , ti respiro per sentire che ci sei .
Non ti lascerò , mi confonderò.
Siamo buio e luce per l'eternità, per la vita che verrà .
E guardo il sole andarsene , lasciare il posto a stelle che , per un istante ,
si dispongono per te .
Mai vorrei che non finisse mai e si ti sfioro per un attimo , dimmi che sarà per sempre.
Tu sei la parte più incredibile di me .
Sei l'aria per me , Tu sei dentro me ,
Ti respiro per sentire che ci sei.
Non ti lascerò , mi confonderò.
Siamo buio e luce per l'eternità ,per la vita che verrà .
Siamo due universi
che si incontrano a metà .
Siamo buio e luce
per la vita che verrà .
sabato 10 settembre 2011
Sono otto mesi amore, otto mesi di noi.
Non sono quì a dirti 'scusa o grazie', sono solo quì a ricordarti che ti amo e non è mai banale dirtelo.
Che dire, il tempo è passato così in fretta, che mi sembra ieri quel 4 maggio 2010, quando finalmente le tue labbra hanno sfiorato le mie, quando le nostre anime si sono unite, era quello che volevo, era quello che ho sempre voluto.
Hey mi senti? stò urlando al mondo che ti amo
e non voglio smettere di farlo.
Abbiamo superato troppi ostacoli questi ultimi mesi e c'è ne saranno altri, ma promettimi che continueremo a superarli insieme, come abbiamo sempre fatto. Io ho te, tu hai me, di cos'altro abbiamo bisogno?
Ho inciso il tuo nome sul cuore, non se nè andrà mai, stai tranquillo.
Ho sempre cercato in te il lato peggiore e ho amato anche questo, ho amato ogni singola parte te.
Ora ti chiedo di stare in silenzio amore, ti chiedo di non dire nulla, inizia a percorrere nuovamente le strade del mio cuore, e non aver paura di ciò che senti, se il battito si fà sempre più forte, è semplicemente l'emozione che mi dai tu, ogni attimo del giorno.
Ti amo Alex, ti amo. (memories//)
Che dire, il tempo è passato così in fretta, che mi sembra ieri quel 4 maggio 2010, quando finalmente le tue labbra hanno sfiorato le mie, quando le nostre anime si sono unite, era quello che volevo, era quello che ho sempre voluto.
Hey mi senti? stò urlando al mondo che ti amo
e non voglio smettere di farlo.
Abbiamo superato troppi ostacoli questi ultimi mesi e c'è ne saranno altri, ma promettimi che continueremo a superarli insieme, come abbiamo sempre fatto. Io ho te, tu hai me, di cos'altro abbiamo bisogno?
Ho inciso il tuo nome sul cuore, non se nè andrà mai, stai tranquillo.
Ho sempre cercato in te il lato peggiore e ho amato anche questo, ho amato ogni singola parte te.
Ora ti chiedo di stare in silenzio amore, ti chiedo di non dire nulla, inizia a percorrere nuovamente le strade del mio cuore, e non aver paura di ciò che senti, se il battito si fà sempre più forte, è semplicemente l'emozione che mi dai tu, ogni attimo del giorno.
Ti amo Alex, ti amo. (memories//)
Un morso, impresso nella pelle.
Te ne avevo dati tanti, quello non avrebbe fatto la differenza, sembravamo due anime unite, sotto il sole cocente di settembre, si, c'era il sole, ma lui al tuo confronto era soltanto la flebile luce di una lampadina.
"Un morso, il primo, feci rimanere un segno leggero sulla pelle.
Due morsi, più forte, il sole stava calando.
Tre morsi, non mi fermavo alla vista del sangue.
Quattro morsi, sperando che quella fottuta cicatrice ti faccia ricordare di me."
E ti direi che sei inutile come l’aria, ma ricorda che senz’aria non si vive.
E ti direi milioni di volte che ti adoro, che se sorridi tu, sorrido io, che se ci sei tu il resto non conta.
Ed io che ho i complessi, che sono paranoica, ho bisogno di uno come te che mi dica il contrario.
Ho bisogno di te.
Quante promesse, quante non mantenute, quante frasi lasciate a metà in un libro aperto.
Sei andato via da un momento all’altro come se io non fossi mai esistita, lasciando incompleto il puzzle della mia vita. Eri tu, l’ultimo tassello che mancavi per essere felice. “Tu mi fai sorridere”, quante volte te l’avevo detto? Miliardi. E se rileggo quelle conversazioni salvate in un angolino del mio computer, mi fai sorridere ancora e ancora, come se tu fossi ancora al mio fianco
"Cinque morsi, l'ennesimo, sei morsi, te l'ho dato piu' forte, mi hai già dimenticata.'" (memories//)
"Un morso, il primo, feci rimanere un segno leggero sulla pelle.
Due morsi, più forte, il sole stava calando.
Tre morsi, non mi fermavo alla vista del sangue.
Quattro morsi, sperando che quella fottuta cicatrice ti faccia ricordare di me."
E ti direi che sei inutile come l’aria, ma ricorda che senz’aria non si vive.
E ti direi milioni di volte che ti adoro, che se sorridi tu, sorrido io, che se ci sei tu il resto non conta.
Ed io che ho i complessi, che sono paranoica, ho bisogno di uno come te che mi dica il contrario.
Ho bisogno di te.
Quante promesse, quante non mantenute, quante frasi lasciate a metà in un libro aperto.
Sei andato via da un momento all’altro come se io non fossi mai esistita, lasciando incompleto il puzzle della mia vita. Eri tu, l’ultimo tassello che mancavi per essere felice. “Tu mi fai sorridere”, quante volte te l’avevo detto? Miliardi. E se rileggo quelle conversazioni salvate in un angolino del mio computer, mi fai sorridere ancora e ancora, come se tu fossi ancora al mio fianco
"Cinque morsi, l'ennesimo, sei morsi, te l'ho dato piu' forte, mi hai già dimenticata.'" (memories//)
Voglio che tu sorrida, anche per la più piccola cosa.
Hai capito? nessuna lacrima deve scendere dai tuoi occhi, nulla di umido deve bagnare il tuo viso, devi sorridere, sorridere come hai sempre fatto.
E' questo che voglio amore, si, è questa l'unica cosa che voglio adesso. io e te, tu e io.
Non si è cancellato niente di tutto ciò, continuerò a ripetertelo fin quando non starai bene, fin quando non vedrò quel fottuto sorriso invaderti l'anima. @styleslady migliore amica, hold my hand and never leave it. ♥
E' questo che voglio amore, si, è questa l'unica cosa che voglio adesso. io e te, tu e io.
Non si è cancellato niente di tutto ciò, continuerò a ripetertelo fin quando non starai bene, fin quando non vedrò quel fottuto sorriso invaderti l'anima. @styleslady migliore amica, hold my hand and never leave it. ♥
venerdì 9 settembre 2011
Dioxide. Acido, acido tossico.»
Nel presentarmi faccio schifo, forse non sono abituata, mi limito sempre a dire "mi chiamo Alessandra e ho sedici anni" e cazzate varie. Il concetto presentazione, mi è difficile apprenderlo, forse perchè neanche io mi conosco realmente. L'orgoglio è uno dei miei peggior difetti, tu te ne freghi di me? tranquillo, siamo in due, si, ho sempre pensato così, eppure non è neanche sbagliato. Sono innamorata, fottutamente innamorata; Il mio migliore amico, no, non sono come quelle ragazze che conoscono uno da cinque giorni e lo chiamano "migliore amico", quando di lui sanno solo il nome. Lo conosco da undici anni, e darei la vita per vederlo sorridere, ossì, impazzisco per il suo sorriso
Dioxide?
"Single per scelta?" - "no, innamorata per sbaglio."
Ebbene sì. Mi ritrovo innamorata e confusa. Confusa perchè la cosa che dovrebbe farmi stare bene, mi sta stracciando il cuore. Confusa perchè più dai e meno ricevi. Perchè dovrei soffrire allora? Perchè rigarsi le guance di lacrime inutili? Perchè non finirla? E invece no, appena decidi di finirla, ecco che ci ricaschi di nuovo. (memories//)Dioxide?
'Anidride carbonica che entra ed esce, lasciando la sua impronta nel cuore, nel sangue e poi se ne va, lasciando le ferite aperte, pronte a trasformarsi in cicatrici e a rimanere li, impresse nella pelle.'
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